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 UNICREDIT E CreDIMPRESA si incontrano a palermo

per approfondire insieme i temi dell’ACCESSO
AL CREDITO
                                                            alermo, 25 gennaio 2012Proseguono a ritmi serrati gli incontri di formazione che UniCredit tiene a Palermo con le associazioni di categoria per approfondire i temi di maggiore attualità legati alla difficile congiuntura economica e alle necessità di finanziamento da parte delle aziende. Dopo gli incontri con InterconfidiMed presso Confindustria e Confartigianato Sicilia, ieri è stata la volta del Consorzio di garanzia fidi Credimpresa, rappresentato dal suo direttore generale Rosario Carlino. L’iniziativa ha visto la partecipazione di circa 40 imprenditori associati a Credimpresa che hanno potuto approfondire questi temi con gli esperti di UniCredit, guidati da Fulvio Andriolo, responsabile Area Commerciale Palermo di UniCredit.

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“Palermo vive, come d’altronde tutto il Paese – ha sottolineato Fulvio Andriolo -, una crisi economica importante. Ancor più che in passato vi è la necessità quindi di stare vicino alle imprese del territorio anche sotto il profilo dell’informazione e di una maggiore consapevolezza delle modalità di accesso al credito. L’iniziativa di formazione con Credimpresa rientra nel più generale programma di educazione bancaria e finanziaria di UniCredit denominato “In-Formati”. Fra i messaggi che abbiamo voluto lanciare, l’importanza oggi delle reti d’impresa. Le aziende che hanno saputo fare rete hanno risultati migliori in termini di fatturato, export e innovazione. Anche noi come banca diamo migliori riconoscimenti di rating a chi entra in una rete.”
“Il programma di educazione bancaria e finanziaria organizzato e promosso da UniCredit -aggiunge Rosario Carlino, Direttore Generale di Credimpresa – costituisce un importante momento di scambio tra banca e imprese, fornendo a quest’ultime gli strumenti necessari per realizzare quotidianamente scelte economiche consapevoli e sostenibili. Crediamo, infatti, che la sostenibilità di un’attività economica, soprattutto in un momento d’incertezza come quello attuale, passi anche attraverso la formazione, la crescita culturale e, dunque, la piena consapevolezza dei temi finanziari delle imprese.”

 

 Credimpresa - Confidi 107 Riduci
mar 16

Scritto da: host
16/03/2009 16.16

Credimpresa, la Coop. di garanzia fidi che fa capo ad ASA Confartigianato, ha rinnovato le proprie cariche sociali. Il nuovo C.d.A. è così composto: Vincenzo Geloso (nuovo Presidente); Rosa Lo Nigro (Vice Presidente); Armando Caravello, Alfredo Città, Maurizio Uzzo, Salvatore Romano e Rosario Rotondo (Consiglieri); confermato il Collegio Sindacale: Presidente Domenico Barbaccia, Sindaci Luciano Calandra e Giuseppe Fiorentino.

Alcune linee guida:

  1.  “Vogliamo essere ancora più vicini ai nostri soci garantendo non solo le migliori condizioni di accesso al credito, fondamentali in un momento di forte crisi per l’intera economia e le PMI in particolare, ma anche consulenza e assistenza a tutto campo” (dice il nuovo Presidente);
  2. Prossimo impegno, apertura entro l’estate della nuova sede di Catania, indispensabile per garantire assistenza alle imprese della Sicilia orientale;
  3. Iscrizione entro il 2009 nell’elenco speciale previsto dall’art. 107 del Testo Unico Bancario come soggetti sottoposti alla Vigilanza della Banca d’Italia per poter rilasciare garanzie ai fini dell’accantonamento di capitale da parte delle banche ed erogare finanziamenti per cassa.

Di seguito riportiamo il saluto del Presidente di Credimpresa, Vincenzo Geloso:

“Da dieci anni faccio parte della famiglia di Credimpresa, ho visto crescere in maniera esponenziale il Consorzio ed insieme ai soci anch’io sono cresciuto umanamente e professionalmente.
Cercherò con tutte le mie forze di essere vicino a tutti voi e con l’occasione desidero accennarvi le idee e gli atti consequenziali con cui porterò avanti il mio mandato. Da circa 150 anni si parla di Mezzogiorno, di Nord e Sud. Ma, per non fare dietrologia né criticare nessuno, il problema essenziale non è mutato e quindi il risultato ancora oggi è negativo. Così come negativo è stato per i nostri nonni e per i nostri padri lo è oggi per noi e, di conseguenza, rischia di esserlo anche per i nostri figli. Non voglio fare processi né sterili polemiche ma questa è la realtà che abbiamo ereditato. Il vostro reddito, il nostro reddito, è oggi il 50% di quello degli abitanti del Trentino Alto Adige (30.000 euro contro i nostri 15.000).
Questa constatazione deve portarci a dire “basta”. Espleterò le mie funzioni con attenzione ed in piena collaborazione con voi per venire incontro alle necessità delle vostre imprese. Voi, di contro, inizierete a dare un nuovo corso alle vostre iniziative perché il pressapochismo del passato non è più strada percorribile: ci porterebbe ad un nuovo e forse più ancora irreparabile fallimento. Mi rendo conto abbiamo vissuto un trentennio di Stato assistenziale, la parola meritocrazia è stata cancellata, ma oggi i tanti “ma” di una visione globalizzata dei mercati non permettono più alle aziende di sopravvivere. Ecco la mia funzione, la vostra funzione, in un “matrimonio” che deve diventare sinergia di idee e iniziative per superare le difficoltà di questo difficile momento e restare saldi sul mercato, per il bene delle nostre imprese e dei nostri figli. Creerò una squadra qualificata, che risponderà alle vostre esigenze, ai vostri quesiti e che, al di là delle pratiche burocratiche, vi potrà fornire consigli e assistenza per ottimizzare l’articolazione delle voci di bilancio, nel rispetto delle leggi vigenti, per l’accesso ai nostri finanziamenti pubblici e al credito in genere. Pubblici perché trasparenti. Oggi si cambia registro, si deve iniziare un’attività sotto l’egida della nostra ragione sociale “Credimpresa”, formata da voi soci che ne rappresentate l’ossatura, anzi il cuore pulsante: noi amministratori, che avete delegato a rappresentarvi, vogliamo essere la mente e, ancora di più, il braccio operativo che assume tutte le iniziative più idonee nel settore parabancario a supportare finanziariamente le vostre idee imprenditoriali. 
Noi crediamo nel ruolo di Credimpresa, nella sua funzione di supporto finanziario allo sviluppo dell’economia siciliana, fatta di piccole e medie imprese, ma bisogna vigilare affinché i fondi destinati alla Sicilia per l’accesso al credito non vengano destinati ad altri scopi”.

 



 

 

COMUNICATO STAMPA
Palermo, 9 novembre 2010. Il consorzio di garanzia fidi “Credimpresa Società Cooperativa”, costituito nel 1995 e promosso da Asa Confartigianato, è stato iscritto nell’elenco speciale della Banca d’Italia (ex art. 107), elenco speciale degli intermediari finanziari vigilati.
Per poter essere iscritti all’elenco è necessario superare la soglia di 75 milioni di euro di attività annua e possedere i requisiti prudenziali organizzativi e patrimoniali previsti dalla legge.
Ebbene, Credimpresa e tutto lo staff, che la compone, hanno lavorato con dedizione ed impegno al fine di conseguire questo risultato epocale e di evidente importanza per tutta la struttura, ma soprattutto, per i soci che potranno godere di sostanziali vantaggi.
Infatti, se da un canto, questo focale passaggio ha richiesto l’adeguamento dell’organizzazione sia in termini procedurali che strutturali di contro, però, ha prodotto e produrrà effetti positivi per le imprese che potranno godere di migliori opportunità di accesso al credito sia come finanziabilità delle operazioni che come tassi, sensibilmente inferiori agli ordinari.
Vale la pena ricordare che Basilea 2 prevede delle facilitazioni alle banche che si fanno garantire i finanziamenti da Confidi che sono diventati intermediari finanziari vigilati come per l’appunto Credimpresa, riducendo in tal caso il valore degli accantonamenti patrimoniali obbligatori dall’8% a solo l’1,6%.
Ciò permetterà di essere ancora più vicini alle nostre imprese: avremo, infatti, la possibilità di essere più incisivi nel rapporto con le banche in quanto la nostra garanzia, permetterà di ottenere maggior credito e condizioni migliori. Potranno, inoltre, essere erogati nuovi prodotti e servizi.
Ad oggi, Credimpresa ha più di 6000 soci, ha garantito 600 milioni di euro dalla sua costituzione ed ha, in essere, 210 milioni di euro garantiti, e da intermediari finanziari vigilati avremo l’opportunità di intensificare ulteriormente l’impegno volto a favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, dando un sostegno maggiore e più efficace per lo sviluppo e la crescita dell’economia del nostro territorio.
 

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