Credimpresa, la Coop. di garanzia fidi che fa capo ad ASA Confartigianato, ha rinnovato le proprie cariche sociali. Il nuovo C.d.A. è così composto: Vincenzo Geloso (nuovo Presidente); Rosa Lo Nigro (Vice Presidente); Armando Caravello, Alfredo Città, Maurizio Uzzo, Salvatore Romano e Rosario Rotondo (Consiglieri); confermato il Collegio Sindacale: Presidente Domenico Barbaccia, Sindaci Luciano Calandra e Giuseppe Fiorentino.
Alcune linee guida:
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“Vogliamo essere ancora più vicini ai nostri soci garantendo non solo le migliori condizioni di accesso al credito, fondamentali in un momento di forte crisi per l’intera economia e le PMI in particolare, ma anche consulenza e assistenza a tutto campo” (dice il nuovo Presidente);
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Prossimo impegno, apertura entro l’estate della nuova sede di Catania, indispensabile per garantire assistenza alle imprese della Sicilia orientale;
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Iscrizione entro il 2009 nell’elenco speciale previsto dall’art. 107 del Testo Unico Bancario come soggetti sottoposti alla Vigilanza della Banca d’Italia per poter rilasciare garanzie ai fini dell’accantonamento di capitale da parte delle banche ed erogare finanziamenti per cassa.
Di seguito riportiamo il saluto del Presidente di Credimpresa, Vincenzo Geloso:
“Da dieci anni faccio parte della famiglia di Credimpresa, ho visto crescere in maniera esponenziale il Consorzio ed insieme ai soci anch’io sono cresciuto umanamente e professionalmente.
Cercherò con tutte le mie forze di essere vicino a tutti voi e con l’occasione desidero accennarvi le idee e gli atti consequenziali con cui porterò avanti il mio mandato. Da circa 150 anni si parla di Mezzogiorno, di Nord e Sud. Ma, per non fare dietrologia né criticare nessuno, il problema essenziale non è mutato e quindi il risultato ancora oggi è negativo. Così come negativo è stato per i nostri nonni e per i nostri padri lo è oggi per noi e, di conseguenza, rischia di esserlo anche per i nostri figli. Non voglio fare processi né sterili polemiche ma questa è la realtà che abbiamo ereditato. Il vostro reddito, il nostro reddito, è oggi il 50% di quello degli abitanti del Trentino Alto Adige (30.000 euro contro i nostri 15.000).
Questa constatazione deve portarci a dire “basta”. Espleterò le mie funzioni con attenzione ed in piena collaborazione con voi per venire incontro alle necessità delle vostre imprese. Voi, di contro, inizierete a dare un nuovo corso alle vostre iniziative perché il pressapochismo del passato non è più strada percorribile: ci porterebbe ad un nuovo e forse più ancora irreparabile fallimento. Mi rendo conto abbiamo vissuto un trentennio di Stato assistenziale, la parola meritocrazia è stata cancellata, ma oggi i tanti “ma” di una visione globalizzata dei mercati non permettono più alle aziende di sopravvivere. Ecco la mia funzione, la vostra funzione, in un “matrimonio” che deve diventare sinergia di idee e iniziative per superare le difficoltà di questo difficile momento e restare saldi sul mercato, per il bene delle nostre imprese e dei nostri figli. Creerò una squadra qualificata, che risponderà alle vostre esigenze, ai vostri quesiti e che, al di là delle pratiche burocratiche, vi potrà fornire consigli e assistenza per ottimizzare l’articolazione delle voci di bilancio, nel rispetto delle leggi vigenti, per l’accesso ai nostri finanziamenti pubblici e al credito in genere. Pubblici perché trasparenti. Oggi si cambia registro, si deve iniziare un’attività sotto l’egida della nostra ragione sociale “Credimpresa”, formata da voi soci che ne rappresentate l’ossatura, anzi il cuore pulsante: noi amministratori, che avete delegato a rappresentarvi, vogliamo essere la mente e, ancora di più, il braccio operativo che assume tutte le iniziative più idonee nel settore parabancario a supportare finanziariamente le vostre idee imprenditoriali.
Noi crediamo nel ruolo di Credimpresa, nella sua funzione di supporto finanziario allo sviluppo dell’economia siciliana, fatta di piccole e medie imprese, ma bisogna vigilare affinché i fondi destinati alla Sicilia per l’accesso al credito non vengano destinati ad altri scopi”.